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mercoledì 30 dicembre 2020

VOLTALETTURA


SETTIMANA DELLA LETTURA

riceviamo e pubblichiamo il video realizzato di Alice Lazzaro alunna della classe 2EL (prof.ssa Ada Vervena)



domenica 24 marzo 2019

VOLTALIBRO

Ecco alcune immagini della presentazione del libro di

Maria Cristina Alfieri "Fammi luce"



presso la succursale dell'Istituto e successivamente nella sede centrale in aula magna








Ecco cosa scrive sulla pagina di FB la scrittrice:
"Bellissima esperienza questa mattina al Liceo Artistico A.Volta di Pavia. Grazie ai ragazzi che mi hanno ascoltata con tanta attenzione e alle loro appassionate insegnanti Stefania Sicurani Barbara SalvadoriClaudia Brusati. Grazie per le domande, gli stimoli e la lettura! E grazie a Mauro Ardemagni e Rossana Foresti per aver prestato alle mie parole le loro bellissime voci."

sabato 4 novembre 2017

mercoledì 26 ottobre 2016

10 MINUTI A LIBRO APERTO

ECCO ALCUNE PRESENTAZIONI CHE RACCOLGONO LE IMMAGINI DELL'EVENTO

10 MINUTI A LIBRO APERTO


CLASSE 1AL ha letto "Don Quijote de la Mancha" di Miguel de Cervantes





CLASSE 3AL con la prof.ssa Lorini


CLASSE 4DL che ha letto "Amleto" con la prof.ssa De Vecchi 



Alcune classi hanno realizzato dei video per pubblicizzare la lettura ed il libro in modo ironico leggendo dei brani tratti da opere famose coordinate dai docenti Ennio Milani (video) e Sonia De Vecchi (sceneggiature), ecco alcune immagini e se cliccate sulle immagini vedrete i video:

"AMLETO 2.0"
Classe 4DL Indirizzo di Scenografia


"Oh TELLO"
Classe 4DL Indirizzo di Scenografia


"Sogno di una notte di mezza pagina"
Classe 4DL Indirizzo di Scenografia


"Vomeo e Jiuglietta"
Classe 4DL Indirizzo di Scenografia


"Moby Dyck"
Classe 5CL Indirizzo di Arti Figurative







venerdì 1 aprile 2016

VOLTA SETTIMANA DELLA POESIA E DEL TEATRO


C’è bisogno di teatro?
Lo chiedono migliaia di operatori teatrali delusi e milioni di spettatori annoiati.
Perché ne abbiamo bisogno?
In anni in cui la scena è così insignificante al confronto con ciò che succede nelle piazze
delle città e nelle regioni ove si consumano le vere tragedie della vita.
Cosa è per noi il teatro?
Palchi dagli stucchi dorati, poltrone di velluto, quinte polverose, voci impostate; ovvero,
al contrario, scatole nere, imbrattate di sporcizia e di sangue, ammassi di corpi rabbiosi e
nudi.
Cosa può dire il teatro?
Tutto!
Il teatro può dire tutto.
Sia come gli dei vivono nei cieli; come i reclusi languiscono nelle grotte; come la
passione può elevare e l’amore distruggere; come non ci sia spazio per i buoni, e regni
l’imbroglio; come ci sia gente che vive nella sua casa, mentre dei bambini vivono nei campi
profughi, e altri sono ricacciati nel deserto; come ci si separi dai propri cari. Il teatro può
parlare di tutto ciò.
Il teatro è sempre stato e ci sarà per sempre.
Nei prossimi cinquanta, settanta anni, il teatro sarà particolarmente necessario. Perché, di
tutte le arti rivolte a un pubblico, è solo il teatro che passa da bocca a bocca, da occhio a
occhio, da mano a mano, da corpo a corpo. Il teatro non ha bisogno di un intermediario fra
persona e persona. È una parte trasparente dell’universo, né sud, né nord, né oriente, né
occidente. Brilla di luce propria, da tutte e quattro le direzioni, immediatamente
comprensibile da chiunque, nemico o amico.
C’è bisogno di ogni specie di teatro.
E fra le molte e diverse forme di teatro, quelle arcaiche saranno le più richieste. Il teatro
rituale non ha bisogno di contrapporsi a quello delle civiltà avanzate. La cultura secolare sta
perdendo la sua funzione; la cosiddetta informazione culturale subentra di soppiatto alle
realtà semplici, ci impedisce di incontrarle.
Il teatro è aperto. L’ingresso è libero.
Al diavolo i gadget e i computer: andate a teatro, occupate le file in platea e in galleria,
porgete orecchio alla parola e osservate attentamente le immagini viventi. Davanti a voi c’è
il teatro, non consentite che la vostra vita frenetica lo trascuri.
C’è bisogno di teatro di ogni genere.
E solo di un certo teatro non c’è bisogno: il teatro dei giochi politici, della trappola
politica, il teatro dei politici, della politica; il teatro del terrore quotidiano, singolo o
collettivo; il teatro dei cadaveri e del sangue sulle piazze e nelle strade, nelle capitali e nelle
province, fra religioni ed etnie.
(Traduzione dall’originale russo di Marina Deribo e Claudio Facchinelli.
A cura del Centro Italiano dell’International Theatre Institute)


SCARICA IL PROGRAMMA DELLA SETTIMANA

mercoledì 28 ottobre 2015

10MINUTI

10 MINUTI a libro aperto

Il nostro Istituto ha partecipato con molto entusiasmo all'iniziativa promossa dal comune di Pavia coordinata da Daniela Bonanni per promuovere la lettura:
"10 MINUTI A LIBRO APERTO"
mercoledì 28 ottobre dalle 12.00 alle 12.10

clicca sull'immagine pr vedere il video degli studenti di scenografia


molte sono le foto e i video realizzati dai nostri studenti
ecco alcuni momenti prossimamente verranno pubblicati i video

Classe: 2BL ha letto il libro "Cent'anni di solitudine" di  Gabriel García Márquez in piazza Petrarca a Pavia coordinata dal docente Dario Molinari






Classi: VBL e III BL letture da "La patria chiamò"
di Paola Chiesa prof.ssa Tiziana Macelli

Classe 2EL coordinati dalla docente: Claudia Brusati
ha letto "Cent'anni di solitudine" di  Gabriel García Márquez

Classe 3DL coordinati dalla docente: Sonia de Vecchi
da "Benigni legge Dante, V canto dell'inferno"




Classe 4EG coordinati dalla docente: Mirella Robino
 ha letto "Per mano mia" di Maurizio De Giovanni

Classe 4DL coordinati dalla docente: Sonia De Vecchi
ha letto: "La  locandiera" di Goldoni
Classe 5DL coordinati dal docente: Ennio Milani
ha letto: "El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha" di Miguel de Cervantes Saavedra
clicca sull'immagini per vedere il VIDEO