giovedì 21 aprile 2016

VOLTA GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO

Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore 

Il 20 aprile L’ISTITUTO VOLTA

in occasione della
“Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore”

Ha presentato in aula magna ore 14,30 -16.00

”OLTRE L’IMMAGINE, inconsco e fotografia”



a cura di Guerrini e Gilli, interviste di Gusmani,Aliprandi, Belgiojoso,Calò
ecco una foto di 6 autrici su 7
clicca sull'immagine per il link della pagina di FB



Hanno partecipato le classi 2cl-2dl-3d, in occasione della presentazione sono stati premiati gli autori delle fotografie che hanno partecipato alla prima edizione del concorso fotografico indetto dall'Istituto
 "Ieri ero, domani sarò" ecco le foto vincitrici:

1 POSTO 
titolo"Gli Stati d'Animo" di Federico Poni


ecco come spiega la foto l'autore:
La fotografia che ho scattato è un tributo a Boccioni. Quelli che vanno, Quelli che restano e Gli addii fanno parte della serie "Gli Stati d'Animo". Il Futurista rappresentò queste tre scene in stazione, per me sempre stato un luogo di riferimento, che comparo semplicemente alla vita: il treno secondo la teroia freudiana raffigura lo scorrere della vita e nello scatto mi impersonifico in quel vagone. C'è quel bambino che ha sempre voluto stare in vesti più adulte, che ormai mi ha abbandonato, mi ha dato l'addio. Invece la coppia di mezz'età, i miei genitori, restano nella mia vita e ci resteranno sempre. Quella ragazza, la mia ragazza, viene con me.
 
 2 POSTO:
 titolo "DUE SOGNI,  DUE PASSIONI!" di Alessandro Grenzi



L'autore spiega così la sua fotografia:
Ieri ero un civile, domani sarò un soldato!
In questa fotografia troviamo alla base una lastra d'acqua e dietro l'accademia militare di modena. L'accademia militare catturata per comunicare il mio grande sogno il quale consiste nell'entrare nelle forze armate e la lastra d'acqua per creare l'effetto e dare l'idea cui le persone camminano sull'acqua, il tutto ripreso dal basso a livello della strada per dare un tocco originale allo scatto!


3 POSTO:
titolo "I miei molteplici mondi" di Lucrezia Blanca Protti



la descrizione dell'autore:
Con questa foto voglio esprimere la capacità della lettura di farci evadere dal mondo in cui viviamo, di farci provare emozioni nuove e indescrivibili, di proiettarci in spazi a noi sconosciuti e in qualche modo di farci capire cosa realmente desideriamo nella vita.

 

venerdì 15 aprile 2016

VOLTAPOESIA edizione 2016

Elenco alunni vincitori concorso
VOLTALAPOESIA2016
SEZIONE:Corso Cat
Ivan Portale 5eg                                 1 classificato
Cervi Erika e Masu Gabriele 3cg      2 classificato
Natalia Carnevale 1ag                       3 classificata
Thomas Nocerino e Simone Toto 2cg
Elia Tromanesi e Mattia Carena 2cg

Sezione corso Liceo Artistico
Alessandro Praticò 2al            1 classificato
Federica Valdes 3dl                 2 classificata
Martina Vidali e nonno 3dl       3 classificata
Caterina Pirola 2cl
Rebecca Piselli 3dl
Sara Miriam Bergamo2cl

giovedì 7 aprile 2016

VOLTA...MILLE PAPAVERI ROSSI

"...E CON LA VITA AVREBBE ANCORA GIOCATO"
... mille papaveri rossi...


Ecco il contributo della classe 3DL, coordinata dal prof. di discipline pittoriche Ennio Milani, alla serie di eventi che vedono la figura del grandissimo cantautore Fabrizio De Andrè a Pavia. PAVIA per Fabrizio De Andrè: "...e con la vita avrebbe ancora giocato" organizzata da Daniela Bonanni.
Il lavoro costituito da tre striscioni per un totale di 65 metri di carta sul quale sono stati dipinti mille papaveri rossi (dalla canzone "La guerra di Piero") dipinti accompagnati dai nomi e cognomi delle persone che hanno contribuito alla scrittura del libro a cura di Daniela Bonanni e Gipo Anfosso.


La classe 3DL occupata in questi giorni per l'alternanza scuola lavoro non ha potuto sfilare per le vie di Pavia, è stata gentilmente sostituita dalla 2CL accompagnata dalla prof.ssa di discipline pittoriche Ada Eva Verbena.


FIORI CHE CANTANO


Un progetto a cura di Dario Molinari realizzato insieme agli studenti di 2b e 4b del liceo artistico "Volta" di Pavia. In mostra, nelle sale dell'orto botanico di Pavia, 30 llibretti a fisarmonica "Leporelli", in un viaggio sospeso tra musica, acquerelli e natura per ricordare Fabrizio De André.
alcune foto:




domenica 3 aprile 2016

VOLTA---FOTONICA

La CLASSE 4CL, indirizzo di arte figurative, 
coordinata dalla professoressa Paola Calvi (docente di matematica e fisica)
si è aggiudicata una menzione speciale al CONCORSO "FOTONICA in GIOCO" arrivando tra i primi 10 tra tutti i progetti pervenuti con il gioco QUANTO è BELLO.

COMPLIMENTI A TUTTI

venerdì 1 aprile 2016

VOLTA DE ANDRE'

IN OCCASIONE DE:


 ORTO BOTANICO
sabato 9 aprile: 16-18
domenica 10 aprile: 10 – 12.30 e 15-18

“Fiori che cantano. Erbari in acquerello per De Andrè". A cura del Liceo Artistico Volta di Pavia.
e altri eventi
per INFO


AL VOLTA A VOLTE RITORNANO

RICORDIAMO A TUTTI CHE:


un ragazzo veramente bravo che ha lasciato un segno positivo al Liceo e che prosegue il suo percorso artistico con impegno raggiungendo obiettivi importanti

VOLTA SETTIMANA DELLA POESIA E DEL TEATRO


C’è bisogno di teatro?
Lo chiedono migliaia di operatori teatrali delusi e milioni di spettatori annoiati.
Perché ne abbiamo bisogno?
In anni in cui la scena è così insignificante al confronto con ciò che succede nelle piazze
delle città e nelle regioni ove si consumano le vere tragedie della vita.
Cosa è per noi il teatro?
Palchi dagli stucchi dorati, poltrone di velluto, quinte polverose, voci impostate; ovvero,
al contrario, scatole nere, imbrattate di sporcizia e di sangue, ammassi di corpi rabbiosi e
nudi.
Cosa può dire il teatro?
Tutto!
Il teatro può dire tutto.
Sia come gli dei vivono nei cieli; come i reclusi languiscono nelle grotte; come la
passione può elevare e l’amore distruggere; come non ci sia spazio per i buoni, e regni
l’imbroglio; come ci sia gente che vive nella sua casa, mentre dei bambini vivono nei campi
profughi, e altri sono ricacciati nel deserto; come ci si separi dai propri cari. Il teatro può
parlare di tutto ciò.
Il teatro è sempre stato e ci sarà per sempre.
Nei prossimi cinquanta, settanta anni, il teatro sarà particolarmente necessario. Perché, di
tutte le arti rivolte a un pubblico, è solo il teatro che passa da bocca a bocca, da occhio a
occhio, da mano a mano, da corpo a corpo. Il teatro non ha bisogno di un intermediario fra
persona e persona. È una parte trasparente dell’universo, né sud, né nord, né oriente, né
occidente. Brilla di luce propria, da tutte e quattro le direzioni, immediatamente
comprensibile da chiunque, nemico o amico.
C’è bisogno di ogni specie di teatro.
E fra le molte e diverse forme di teatro, quelle arcaiche saranno le più richieste. Il teatro
rituale non ha bisogno di contrapporsi a quello delle civiltà avanzate. La cultura secolare sta
perdendo la sua funzione; la cosiddetta informazione culturale subentra di soppiatto alle
realtà semplici, ci impedisce di incontrarle.
Il teatro è aperto. L’ingresso è libero.
Al diavolo i gadget e i computer: andate a teatro, occupate le file in platea e in galleria,
porgete orecchio alla parola e osservate attentamente le immagini viventi. Davanti a voi c’è
il teatro, non consentite che la vostra vita frenetica lo trascuri.
C’è bisogno di teatro di ogni genere.
E solo di un certo teatro non c’è bisogno: il teatro dei giochi politici, della trappola
politica, il teatro dei politici, della politica; il teatro del terrore quotidiano, singolo o
collettivo; il teatro dei cadaveri e del sangue sulle piazze e nelle strade, nelle capitali e nelle
province, fra religioni ed etnie.
(Traduzione dall’originale russo di Marina Deribo e Claudio Facchinelli.
A cura del Centro Italiano dell’International Theatre Institute)


SCARICA IL PROGRAMMA DELLA SETTIMANA

VOLTA CONCORSO ARTE E MOVIMENTO

GIovedì 31 marzo dalle 17.00 alle 19.00 si è svolta la premiazione del concorso:


L'organizzatrice e prof.ssa di storia dell'arte Laura Venghi ha introdotto l'evento con la presentazione/lezione di arte, il nucleo del discorso artistico è stato quello di evidenziare come la forma ed il movimento del corpo nell'arte siano direttamente legati ad un obiettivo, uno scopo, un modo di sentire il corpo finalizzato all'azione ed al momento. Partendo dalle sculture greche ma è stata solo un'introduzione velocissima per arrivare al... o ai... DAVID nella storia dell'arte.


EMANUELE CATTARUZZA ha vinto il PRIMO PREMIO
con questo dipinto

(I premi erano espressi in buoni acquisto presso negozi di Belle Arti di Pavia)
IL SERVIZIO SULLA PROVINCIA PAVESE


VOLTA RAINBOW ROCK FESTIVAL


Anche quest'anno alla manifestazione Rainbow Rock Festival erano presenti i nostri studenti che si sono espressi a tema "I FUMETTI" con le loro tele decorate in tempo reale mentre sul palco si esibivano le bande rock.
Emanuele Cattaruzza ha vinto questa edizione 2016 e si è aggiudicato un cavalletto per dipingere su tela (utile).
La serata è passata all'insegna della musica e dell'arte.

 Un grazie particolare all'organizzatrice dell'evento ex studentessa del liceo Clara Rognoni.

lunedì 21 marzo 2016

VOLTA PAVIA "VICOLO DEGLI ERULI"



PROGETTO : “VICOLO DEGLI ERULI”



Il progetto, ha visto coinvolta una classe del liceo artistico “Volta”: la 5cl. A.S. 2015-2016.

La promotrice del progetto  Pupi Perati , svolge già da tempo una operazione di recupero del vicolo, essendo questo stesso adiacente al suo atelier.  Nell’anno scolastico 2013-2014,ospita nel suo laboratorio 5 studentesse per un progetto di alternanza scuola lavoro. Nasce cosi una collaborazione con la nostra scuola, che approda nel 2014-2015 al sostegno del progetto medesimo. Viene preparato un progetto articolato che vede coinvolte alcune classi del liceo e di alcuni insegnanti. La collaborazione continua con la classe 5cl nell’anno 2015-2016. Vengono cosi preparati dei lavori che saranno esposti successivamente  nel vicolo permanentemente. Adottare il vicolo da parte degli studenti , è cosi una operazione contro il degrado diffuso e sempre più becero che riguarda tutti i cittadini del territorio.

Porre l’attenzione su un’ etica di responsabilità. Si comincia cosi a ragionare su ciò che è più giusto comunicare con un intervento fatto di azioni e rappresentazione, utilizzando i propri strumenti.





Interrogarsi su un’etica ambientale e del territorio, deve farci pensare che l’uomo non ha diritto di trattare natura e ambiente a proprio piacimento.

 Gli studenti si adoperano dichiarando: “Noi siamo le mani degli Angeli quando mettiamo la nostra creatività e il nostro cuore al servizio della bellezza”.

 Il progetto è stato sostenuto e patrocinato dall’assessore Galazzo. 
All’inaugurazione è stato presente il critico Giosue’ Allegrini che ha speso parole a sostegno dell’iniziativa.
Ecco il link del video
Ringrazio tutti i su citati, la dirigente scolatica Prof.ssa Bottaro Franca e soprattutto i miei studenti ai quali auguro continuità creativa che potrà farli volare come degli Angeli!

 L’insegnante: prof.ssa Argese Nelly.





venerdì 18 marzo 2016

VOLTA MESSAGGIO dalla Direttrice Generale dell'UNESCO

Message de la Directrice générale de l’UNESCO, Irina Bokova, à l’occasion de la Journée internationale pour l'élimination de la discrimination raciale, 21 mars 2016

En 2016, la Journée internationale pour l'élimination de la discrimination raciale est placée sous le signe du 15e anniversaire de la Déclaration et du Programme d’action de Durban contre le racisme, la discrimination raciale, la xénophobie et l'intolérance, adopté en 2001.
La discrimination raciale divise et tue. Elle est un frein à la paix entre les Etats, et fragilise la cohésion sociale à l’intérieur des sociétés, de plus en plus diverses. Des idéologies sectaires s’appuient sur la haine de l’autre pour perpétrer un nettoyage culturel et ethnique à grande échelle. Dans trop de pays dans le monde, la pratique de l'esclavage se perpétue et s’intensifie, sur des bases raciales ou religieuses. La crise historique des réfugiés est utilisée comme prétexte pour renforcer les préjugés, et attiser le rejet de l’Autre. Plus que jamais nous devons redoubler d’efforts, à l’échelle mondiale, pour construire les défenses contre le racisme et contre l’intolérance, dans les esprits de chacun et dans les institutions communes.
Contre ce fléau, qui se nourrit de l’ignorance et de la haine d’autrui, l’UNESCO promeut l’Éducation à la citoyenneté mondiale, et conçoit des outils et des connaissances aptes à fortifier la compréhension mutuelle, la pensée critique, l'engagement civique et le dialogue interculturel. Le programme de La route de l'esclave sensibilise sur l’histoire de l'esclavage, et alerte sur les perceptions et les discriminations qui en résultent. Des initiatives comme la Décennie internationale du rapprochement des cultures (2013-2022) ou la Décennie internationale des personnes d'ascendance africaine (2015-2024) sont des plates-formes puissantes pour enrichir le dialogue et faire tomber les préjugés raciaux. La Coalition internationale des villes contre le racisme, lancée par l’UNESCO, forme un réseau de débat et d’action pour renforcer les politiques publiques et les programmes de lutte contre l'exclusion. Dans ce même esprit, l’UNESCO vient de lancer le « Rapport sur le racisme et la discrimination dans le football », qui propose des bonnes pratiques à diffuser dans le milieu sportif.
La discrimination raciale peut être brutale, massive, elle est parfois inscrite dans des lois iniques. Elle peut aussi être insidieuse, et prive chaque jour en silence des hommes et des femmes de leurs droits fondamentaux, dans l’emploi, le logement, la vie sociale. Nous avons tous un rôle à jouer, chacun à notre niveau, contre le racisme. J’invite en ce jour les Etats membres, les organisations de la société civile et les citoyens à élever la voix et à agir pour éliminer la discrimination raciale, condition nécessaire pour construire des sociétés plus inclusives, plus tolérantes, et donc plus fortes et plus durables.
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Message from Ms Irina Bokova, Director-General of UNESCO, on the occasion of the International Day for the Elimination of Racial Discrimination, 21 March 2016

In 2016, International Day for the Elimination of Racial Discrimination is marked by the fifteenth anniversary of the adoption of the Durban Declaration and Programme of Action at the World Conference against Racism, Racial Discrimination, Xenophobia and Related Intolerance in 2001.
Racial discrimination divides and kills. It impedes peace between States and undermines social cohesion within increasingly diverse societies. Sectarian ideologists rely on hatred of the other to carry out large-scale ethnic and cultural cleansing. Racial and religious-based slavery persists and is escalating in too many countries around the world. The historic refugee crisis serves as a pretext to foster prejudices and to foment rejection of others. We need more than ever to redouble efforts at the global level to build the defences against racism and intolerance in the minds of every individual and within common institutions.
To counter this evil, which feeds on ignorance and a hatred of others, UNESCO promotes global citizenship education and develops tools and expertise capable of enhancing mutual understanding, critical thinking and intercultural dialogue. The Slave Route Project raises awareness of the history of slavery and sounds the alarm about the resulting perceptions and forms of discrimination. Initiatives such as the International Decade for the Rapprochement of Cultures (2013-2022) and the International Decade for People of African Descent (2015-2024) are powerful platforms for adding depth to the dialogue to strike down racial prejudice. The International Coalition of Cities against Racism, launched by UNESCO, forms a network for debate and action to strengthen public policies and programmes to combat exclusion. In that same spirit, UNESCO has just launched a report on racism and discrimination in international football, which offers examples of best practice to disseminate in the world of sport.
Racial discrimination, which can be brutal and wide-ranging, is sometimes embodied in iniquitous laws. It can also insidiously, silently, deprive people each day of their basic rights to employment, housing and a social life. We all have a role to play, each at our respective levels, in combating racism. On this day, I call on Member States, civil society organizations and citizens to raise their voices and act to eliminate racial discrimination, as that is the sine qua non for building more inclusive, more tolerant and, hence, stronger and more sustainable societies.